giovedì 21 giugno 2012

One Hour e PWA Costa Brava

Finalmente ho un'attimo per scrivere delle ultime due gare. Dopo essere tornato dalla sardegna dal nazionale wave non sono passati tre giorni che già ero a Torbole per partecipare alla storica One Hour. Abbiamo avuto un bel weekend nell'alto Lago accompagnato da una bella Ora che ci ha permesso di disputare la competizione tranquillamente. Non tanto "tranquillo" era il campo di gara posizionato con il lato mure a sinistra praticamente contro vento e mure a dritta di poppa. Immaginate che anche Alberto e Patrik Diethelm, arrivati primo e secondo, hanno dovuto virare per raggiungere la boa mure a sinistra.... mah.. Comunque per fortuna il vento era bello teso per essere un termico estivo su un lago e quindi abbiamo concluso l'ora e battuto lo storico record di Comerlati grazie al quale il primo (Alberto) si è preso 2000 euro. Io con non poca fatica alla schiena nel bordo di bolina sono riuscito a concludere terzo. A seguire Malte Reuscher, che ha appena vinto l'italiano formula e Rosati, neo campione italiano wave. La domenica purtroppo è venuto a mancare il  padre del giudice Alessandrello e per unirci al suo lutto per rispetto nei suoi confronti non abbiamo gareggiato. Domenica sera stessa siamo ripartiti dal Garda per dormire a casa mia con Ferin. Il lunedì siamo subito ripartiti alla volta della Costa Brava, per la seconda volta nell'arco di 3 settimane!! Arrivati in Spagna nel campeggio della gara, il martedì pomeriggio è già iniziata la competizione. Immaginate la stanchezza e lo stress dopo aver partecipato a 4 competizioni una in fila all'altra con relativi viaggi annessi! Ho iniziato il pwa in costa brava uscendo al primo turno proprio per la stanchezza. Ero in posizione di qualifica ma dopo una strambata, in un buco di vento, non ho trovato la forza di pompare e  mi sono fatto superare senza nemmeno provarci. Per fortuna dopo una bella dormita mi sono ripreso e ho fatto due 22 e due 12 in finali perdenti. L'ultima prova, con la quale facilmente sarei potuto entrare in finale visto che al 2° turno andavano tutti anticipati ed eravamo rimasti in 5, ho pensato bene di partire anticipato anche io e prendermi un bel 30 che mi ha fatto perdere 2 posizioni invece di rimontarne 5. E così invece di finire tra il 15 e il 18, sono sceso ad un bel 23° posto con attaccato Cucchi in 24° posizione. Pazienza, vedremo a Fuerte se avrò di nuovo la possibilità di entrare nei 20. Intanto ora sto vivendo una settimana a casa in relax in vista del campionato italiano di Grosseto della prossima settimana.
Stay tuned!!

giovedì 7 giugno 2012

Italian Slalom Tour Oristano e Campionato nazionale wave Cala Pischina


Subito dopo la fine degli europei ci siamo spostati con Ferin e Martini a Barcellona dove siamo stati due giorni aspettando il traghetto per la Sardegna. Ebbene si, abbiamo avuto il colpo di genio di andare in Sardegna diretti da li senza sobbarcarci 700 km per tornare e dover poi prendere il traghetto a Genova. Ci siamo poi allenati 3 giorni a Cagliari con Begalli e Rosati in condizioni al limite con vento leggerissimo per poi spostarci ad Oristano, sulla spiaggia di Torregrande dove Eddy Piana ha organizzato l'Open water challenge. Su questa bellissima spiaggia abbiamo gareggiato nella seconda tappa dell'Italian slalom tour. Dopo due prove sono riuscito a vincere, non molto facilmente visto che Begalli e Rosati sono allenatissimi e molto veloci e soino arrivati rispettivamente 2° e 3°. L'evento è stato molto bello come organizzazione e attività in spiaggia, complimenti a Eddy che si è impegnato molto per la riuscita della manifestazione. Mentre noi facevamo l'italian slalom tour ha iniziato a delinearsi la possibilità della chiamata del campionato nazionale wave a Cala Pischina, viste le previsioni promettenti per l'inizio della settimana successiva. Avendo l'attrezzatura wave con me decido di iscrivermi e partecipare. Devo dire che ho fatto la scelta giusta, mi sono divertito tantissimo, i ragazzi sono tutti simpatici, l'ambiente è allegro e la gara in se è bellissima. Non avevo mai partecipato ad un contest di wave prima di questo quindi per me era tutto nuovo. Comunque con mio stupore sono riuscito ad avanzare per due turni finchè il forte ragazzino siciliano cappuzzo mi ha eliminato e ho finito la competizione in 5° posizione parimerito con Ferin, Infantino e Franchini (3 liguri!!). Chiude 4° Cappuzzo, 3° Gasperini, 2° Calò e 1° Rosati. Si conclude così un bellissimo periodo di competizioni back to back e se ne apre un altro in quanto tra qualche ora partirò per il garda in vista della one hour mentre la settimana prossima sarò in costa brava per la 3° tappa di pwa.
stay tuned!!!

domenica 27 maggio 2012

CAMPIONATO EUROPEO SLALOM


E' finito ieri il campionato europeo di slalom. Dopo 4 giorni di competizione con vento da terra e da mare e 4 prove portate a termine sono riuscito a vincere. Sono veramente felice del risultato. Mi sono allenato molto per crescere e migliorare in questo sport fantastico e quel che ottenuto ieri mi ha fatto capire che se ci si impegna a fondo in qualcosa in cui si crede, si possono riuscire a fare tante cose. Ringrazio i miei sponsor F2, Challengersails e AL360 per le tavole, le vele e i boma al top che mi permettono di essere performante e mi hanno aiutato a crescere molto quest'anno. Spero che la stagione continui così!

sabato 12 maggio 2012

COMING BACK


Gli ultimi due giorni di gara la temperatura si è fatta decisamente più rigida tra i 13 e 15 gradi e il vento ha ruotato da nord est trasformando il campo di gara da super piatto a choppato e con un po di swell. Abbiamo gareggiato con vele da 7.8 e 8.7, il vento cambiava aumentando e diminuendo ogni 10 minuti. Io faccio un 18° sbagliando completamente la partenza nel secondo round. Lo slalom dopo prendo un alga in partenza e non supero il primo turno in quanto arrivo ultimo alla prima boa non riuscendo a liberarmi dell'alga da cui mi districherò solo durante il secondo bordo continuando a saltare per toglierla. Nell'ultimo slalom passo la prima heat mentre nella seconda mentre sono quarto e mi sto quasi qualificando per le finali mi si rompe la cima del trapezio mure a sx e al secondo bordo che faccio "a braccia" perdo acqua e uno dei gemelli Mousslimani mi supera facendomi finire 5° cioè di nuovo 18°. Pazienza, e comunque è colpa mia non sfortuna in quanto non ho cambiato le cime del trapezio prima dell'inizio della stagione... comunque sono molto contento del risultato, con le prime due tappe chiuse nei top 20 ho per ora raggiunto ampiamente gli obiettivi che mi ero posto per il 2012, ora devo solo continuare così. Vince la tappa Buzianis, in forma e con un esperienza notevole nello slalom, ma anche fortunato visto che se Questel non avesse sbagliato boa da strambare credo proprio che la vittoria non sarebbe stata sua. Alberto chiude in 15° posizione mentre Rosati si riprende dalle prove dei primi giorni e finisce 28°.
Ora stiamo aspettando a Seoul di partire per Istanbul, poi un bel voletto di 9 ore e un altro di 3 dovrebbe riportarmi a Genova.
A presto!!

lunedì 7 maggio 2012

STILL IN KOREA



Continua la nostra permanenza nella penisola koreana. Il secondo giorno ci regala buone condizioni per gareggiare con la 7.8 e tavola media e solo all'ultimo cala e siamo costretti a vele più grandi. Il primo tabellone finisce bene, con un 14° parziale che sicuramente è un ottimo risultato per me anche se forse avrei potuto per una volta giocarmela per entrare in finale vincenti se Buzianis non mi fosse caduto davanti prendendo in pieno Ross in strambata e facendo cadere anche me, ma va già benissimo così. Gli altri italiani sono solo 3 in questa tappa asiatica. Alberto riesce ad entrare in finale vincenti per poi sbagliare partendo anticipato insieme ad Angulo e finiscono in una parziale 7° posizione, Rosati incontra un giapponese mai visto ma molto veloce sulla sua strada che lo blocca al primo turno. Greta molto brava finisce 4° assoluta. Iniziamo poi un altro tabellone di cui superiamo il primo turno io e Andrea, ma restano da fare altre 5 batterie per finirlo. Qui finisce il 2° giorno di competizioni e da qui il vento cala e non aumenta più abbastanza per poter ripartire a gareggiare. Questo è il secondo giorno di cippa a Jinha Beach e la giornata passa mangiando le prelibatezze cucinate da gigolino in camera (notare l'accampamento con carrello della spesa nella foto) e partite a pingpong e biliardo in cui stranamente non riesco mai a vincere..... sarò un pelo imbranato???

sabato 5 maggio 2012

PWA KOREA 2012







Dopo un volo Genova-Istanbul e un secondo volo Istanbul-Seoul atterriamo finalmente in terra koreana perdendo sette ore e trovandoci a Seoul la sera del giorno dopo la partenza. Non essendoci più voli da Seoul a Busan, che è l'aeroporto in cui ci verrebbe a prendere l'organizzazione, ci tocca quindi dormire una notte a Seoul. A Istanbul incontro Rosati, Van der steen e Jossin con cui faccio il secondo volo e rimango bloccato a Seoul. Decidiamo quindi di trovare un albergo economico e poi con Andrea andiamo a farci un giro. Essendo festa nazionale, la città è alquanto trafficata e cotica. Seoul ha una doppia facciata ipertecnologica da una parte e arretrata dall'altra. Ci infiliamo in vicoli pedonali stracolmi di gente e scritte di cui non capiamo minimamente il significato cercando qualcosa di "normale" da mangiare per poi essere costretti al Burger King. Dopo questo breve giretto andiamo a dormire e ripartiamo il giorno dopo per giungere finalmente verso le 11 del mattino a Jinha Beach, location dell'evento. La spiaggia è bella ma la cittadina lascia un po a desiderare. L'alimentazione dei koreani è alquanto strana e l'appetito passa velocemente se si guarda cosa contengono le vetrinette dei ristoranti tra pesci strani e anguille. Per fortuna mi sono portato qualcosina da mangiare dall'Italia mentre Andrea si è portato qualsiasi cosa. Iniziamo la gara e facciamo subito 3 batterie per poi vedere il vento calare. Riesco a superare la mia ma ora prima del secondo turno ne rimangono ancora ben 5 da disputare del primo. Vedremo oggi!!

domenica 29 aprile 2012

Giornalismo

E' da tempo che volevo scrivere un ringraziamento a una persona che ultimamente sta avendo sempre più spazio sul Secolo XIX grazie ai suoi articoli accattivanti. E' il giornalista sportivo Claudio Nucci, che dopo aver fatto l'allenatore di calcio per anni, ha iniziato ad impegnarsi di più dal punto di vista giornalistico ottenendo già ottimi spazi e buoni feedback da parte di tutti quelli che leggono i suoi articoli su giornali cartacei e online. Il suo modo di "scrivere lo sport" è originale e si nota come la sua vita sia legata a filo doppio all'ambito sportivo a 360° e non solo a quello calcistico come spesso avviene in Italia. Qui il primo articolo che ha pubblicato riguardo alla mia stagione agonistica e per il quale ha avuto molto spazio come si può notare nell'immagine.