domenica 1 gennaio 2012

WINTER TRAINING


Dopo un autunno e un dicembre che non hanno niente a che vedere con il vero inverno grazie alle temperature particolarmente miti della riviera, non molto ben accolte dagli sciatori, partiamo con Luca Ghiglione per Tenerife. Se lo si dice si pensa subito a dove prendere l'aereo ecc... Ma noi volevamo essere originali, e così abbiamo deciso di andarci in traghetto con il furgone partendo daCadice, amena località spagnola sulla costa atlantica poco a nord -ovest di Tarifa. Il viaggio da casa mia è di 1950 km, niente male come inizio. Partiamo il 26 mattina presto presto e con 4 turni di 3 ore ciascuno scambiandoci alla guida arriviamo in un paesino al centro della piana spagnola. Ho sempre pensato che la Spagna fosse più calda dell'Italia, anche l'interno credevo non avesse niente a che vedere con la nostra Pianura Padana, ma mi sono dovuto ricredere. Siamo finiti in questo paesino di 100 anime alle 10 di sera cercando qualcosa da mangiare e un Motel per la notte e il termometro segnava -2 , -4 C°. Comunque dopo esserci riposati a dovere ripartiamo all'alba, in un paesaggio che sembra più il centro della Germania piuttosto che la Spagna, la temperatura continua ad essere sotto lo zero e la nebbia è a dir poco fitta. Arriviamo a Cadice a mezzogiorno e finalmente fa caldo. La città è molto bella e ce la prendiamo comoda per poi imbarcarci alle 16. Sinceramente non capivo come fosse possibile che la nave ci mettesse 48 ore per arrivare a Santa Cruz de Tenerife ma la “triste” realtà ci viene svelata poco dopo l'imbarco. Ci voleva un giorno per arrivare a Lanzarote dove avremmo fatto un piccolo scalo. Il giorno dopo (il 29 dicembre) saremmo arrivati invece a Las Palmas de Gran Canaria alle 8 del mattino dove ci saremmo fermati ben 6 ore. Arrivati a Gran Canaria scendiamo a piedi a fare un giro per la città. Devo dire che la bellezza è tutta un'altra cosa ma sicuramente è stato meglio che rimanere fermi 6 ore in traghetto. Finalmente alle 14 siamo ripartiti alla volta di Tenerife dove finalmente attracchiamo alle 18 del pomeriggio. Anche se abbiamo visto 100 film, siamo scesi a fare un giro, abbiamo dormito 1000 ore e siamo stati sul ponte a prendere il sole come dei gay devo direi che il viaggio è stato tutto fuorchè corto... 4 giorni di cui 2 su una nave!!

E la morale della favola è che... Non siamo sicuramente molto adatti a fare crociere...

Comunque ora sono tre giorni che siamo arrivati, sempre vento tutti i giorni quindi direi che per allenarsi non c'è niente di meglio,


BUON 2012!

lunedì 12 dicembre 2011

ITALIAN SLALOM TOUR MARSALA

Ed è terminata anche la stagione agonistica 2011. E' stata lunga visto che solo ora, l'11 dicembre, abbiamo terminato le competizioni, ma è stata anche ricca di eventi.

Quest'ultimo si è disputato a Marsala in Sicilia presso la Lega Navale Italiana posta all'inizio dello stagnone. L'accoglienza è stata notevole da parte dei locals surfisti e non. L'evento è stato organizzato su tre giorni, venerdì sabato e domenica, sperando così di avere più possibilità di prendere vento. Siamo partiti da Genova con il traghetto con Amarotto(che ha ripreso alla grande a regatare dopo qualche anno di stop) il mercoledì sera per spararci 20 ore di navigazione e arrivare a Marsala solo la notte di giovedì.

Da buon ligure ho dormito in furgone nel circolo che è stato molto ospitale e mangiando colazione e spuntini vari o al bar del circolo o da Vito, catena di bar-pasticceria siciliani che hanno qualsiasi tipo di salatino o pasticcino esistente...

Ritornando a parlare della gara, il venerdì è stato povero di vento, mentre sabato, come da previsione, ha fatto sud-sudest bello deciso specialmente in mattinata. Il vento era 15-23 nodi. Gli slalom erano organizzati a batterie di 8 persone in cui avanzavano in finale vincenti i primi 4. Le batterie erano 2 essendoci solo 16 iscritti però il livello era abbastanza alto essendoci Begalli, Malte, Ferin, Giorgi, Amarotto, Hoffman e altri ragazzi di buon livello.. I primi 2 slalom ho optato per la 8.7 aero con il 110 litri, combinazione che avevo ancora provato poco e con cui non mi sentivo molto veloce. Riesco a fare un 2° e un 3° dietro a Begalli e a Malte alternativamente. Poi corro a riva tra un tabellone e l'altro e vedendo che il vento stava calando prendo la 9.5 e la tavola grande con cui mi trovo molto bene e riesco a fare due primi nelle altre 2 prove della giornata.

Finisce così l'Italian Slalom Tour 2011, anche perchè la domenica ci riserva la stessa cippa che ci aveva dato il venerdì. La classifica vede me primo, Begalli secondo, Malte terzo, Giorgi quarto e Amarotto quinto. Sono felice di aver vinto il circuito anche quest'anno specialmente perchè Begalli, Malte e gli altri ragazzi sono molto forti e confrontarsi con loro è stato bello, specialmente quando ho iniziato a gareggiare con i materiali nuovi vedendo che erano molto performanti.

Concludendo bene la stagione spero di iniziare un 2012 più motivato e, mi auguro, ricco di buoni risultati. Ora mi preparo ad altre 20 belle ore di navigazione per tornare a casa... sempre se non mi suicido nel tragitto buttandomi dal ponte della nave per la noia.

A presto!!!

lunedì 7 novembre 2011

Italian Slalom Tour Calambrone


Dopo due giorni trascorsi in veleria Challenger, mi avvio da Senigallia a Calambrone dove si terrà nel weekend la terza tappa dell'italian slalom tour. Aggiro il maltempo che stava imperversando nella mia regione e arrivo a Livorno. A causa appunto della forte perturbazione gli iscritti sono meno della tappa precedente, ma i primi ci sono quasi tutti. Il sabato il tempo è grigio e un leggero vento da terra non ci permette lo svolgimento di nessuna prova. La domenica invece il vento è più deciso sebbene sia sempre la stessa direzione. Il campo di regata è posto in maniera efficiente e i giudici lavorano al meglio riuscendo a portare a termine 5 prove di downwind di flotta con vento sui 13 nodi e qualche buco. Nonostante l'attrezzatura nuova e provata poche volte il feeling come ho già detto è ottimo e riesco a vincere tutte le prove disputate. Sono felice degli F2 nuovi che sono davvero performanti per non parlare delle Challenger Aero+ che in uscita dalla strambata accelerano praticamente da sole. Secondo conclude Malte e terzo Luigi Romano che riesce questa volta a battere Andrea Ferin che sappiamo tutti non essere una pippa...
Adesso ci manca solo la tappa di Marsala per concludere il circuito!!
A presto!

venerdì 4 novembre 2011

CHALLENGER F2


Per il 2012 si prospettano grandi cambiamenti!
Desidero premettere un grosso ringraziamento a Oberalp S.p.a. nella persona di Luis Marchegger per l’aiuto fornitomi nelle ultime tre stagioni con i materiali JP Australia e Gaastra permettendomi di gareggiare con attrezzature al top senza farmi mai mancare niente e supportandomi il più possibile.
Dopo questi sentiti e dovuti ringraziamenti il cambiamento consisterà nel fatto che dalla gara di Calambrone ormai alle porte gareggerò con i miei nuovi sponsors F2 e Challenger Sails.
La scelta di F2 è venuta dopo aver provato le tavole. Avevo un ottimo feeling già appena salito su di esse e mi sono subito piaciute. Parlando poi con Daniel Aeberli, lo shaper F2 nonché team manager mi è stata offerta la possibilità di entrare nel team international e ho accettato.
Per quanto riguarda Challenger Sails, dopo averle provate, anche queste mi sono piaciute molto sia in andatura che in strambata, anche qui il feeling era ottimo.
La veleria è in Italia e con Challenger avrò davvero la possibilità di avere modifiche e prototipi a tempi record permettendomi di crescere agonisticamente ma anche dal punto di vista tecnico imparando davvero cosa c’è che va e che non va in una vela e cosa bisogna modificare. Il progetto che abbiamo iniziato durerà qualche anno e spero che porterà me e la veleria sempre più in alto. Claudio, Mario, Francesco e tutti i ragazzi e ragazze della Challenger sono molto disponibili e motivati ed è questo che serve prima di tutto.
Sono felice della scelta che ho fatto e credo molto in queste aziende quindi adesso è solo ora di allenarsi. Ho avuto poco tempo per provare i materiali nuovi ma avendoli già ora arriverò alla stagione prossima molto più allenato e trimmato e vedremo cosa succederà.
A presto!

martedì 18 ottobre 2011

ITALIAN SLALOM TOUR ALBISOLA


E l'italian slalom tour approda ad Albisola a casa mia!! Si la Lega Navale Italiana dove sono cresciuto ha organizzato la seconda tappa dell'italian slalom tour 2011. Le giornate di sabato e domenica 15-16 ottobre hanno regalato delle prove di slalom fantastiche con vento rafficato fino a 35 nodi, una bella spazzolata di tramontana era quel che ci voleva. Abbiamo completato 4 tabelloni di slalom in 2 giornate molto faticose visto che tra una heat e l'altra non si poteva tornare a terra perchè dalle mie parti il vento è offshore. Che dire, le condizioni erano quelle che mi piacciono di più, ho vinto 3 slalom e l'altro è stato vinto da Begalli seguito da Malte e da me. Mentre sul podio c'erano dopo di me Malte e Ferin, mollto competitivo anche nel ventone. Non è stato facile prendere parte all'organizzazione, mettere il campo di regata e fare anche la gara ma sono riuscito a sopravvivere a questo weekend a dir poco stressante e spero che chi è venuto si sia divertito e sia contento di tornare l'anno prossimo. Erano presenti quasi tutti i riders di spicco del momento da Malte a Begalli a Ferin, Romano, Giorgi e altri miei conterranei che da poco si sono decisi a ritornare in gara, tra cui Actis, Amarotto(che dopo completa assenza dalle gare si spara un 7° e credo che i suoi risultati lieviteranno con l'allenamento) e Ghiglione. Sono anche felice che un gruppo di ragazzi giovani di Loano stia crescendo e sono sicuro che presto li vedremo nelle prime gare, soprattutto grazie al loro allenatore che dimostra una passione fortissima... è proprio quel che ci vuole nel nostro sport!!
Alla prossima!!

martedì 4 ottobre 2011

SYLT no wind


Finalmente dopo ben 13 giorni trascorsi in Germania a Sylt si ritorna a casa. Sono state 2 settimane lunghe e noiose. Pochissimo vento ha colpito la famosa isola del mare del nord solitamente al centro di grosse perturbazioni e ci ha costretto ad interminabili giornate sulla spiaggia o in giro per la cittadina di Westerland che ospita la competizione da innumerevoli anni.Unico aspetto positivo è stata la temperatura che per la prima volta era “quasi estiva” e ci ha permesso di non morire congelati a partire soprattutto dal 3°-4° giorno. Peccato per lo slalom che non abbiamo finito ma le condizioni non ce lo hanno permesso. Peccato perché per il primo anno avrei avuto tutti risultati validi in quanto su 7 eventi ho partecipato a 5 di essi, ed essendoci 2 scarti sarei stato più o meno a posto e sicuramente sarei finito tra il 25° e il 28° con questo scarto in più, invece di restare 30° come invece sono finito.
Per fortuna siamo stati insieme con gli altri amici da Malte a Spadea, Alberto e Rosati e tra una stronzata e l’altra i giorni sono passati. Certo è che se le feste nella tenda all’inizio della permanenza ci sembravano fantastiche, dopo 12 sere consecutive ne avevamo gli incubi davvero, oppressi tra 100000 persone e respirando fumo a stecca visto che in Germania non è vietato fumare nei locali.
Comunque anche quest’anno la stagione del PWA è volta al termine, Bjon si è affermato campione del mondo, Albeau secondo e Ben Van Der Steen con un fantastico terzo posto. A parere mio Antoine resta il più completo e il più forte, semplicemente ha patito particolarmente le condizioni di vento leggero quest’anno… vedremo l’anno prossimo!!!
Intanto adesso torno a casa e in Italia mi aspetta l’Italian Slalom Tour a casa mia ( sperando nel vento e nella riuscita dell’organizzazione), e poi qualche altra gara in giro per l’Italia.
A presto!!!

lunedì 26 settembre 2011

PRIMO giorno di "vento" a Sylt!!!

Finalmente dopo qualche giorno passato nel cazzeggio più totale questa mattina è arrivato un po' di vento. Certamente non quanto ci si aspettava visto che le previsioni erano di vento forte. Siamo riusciti ad arrivare alla batteria n° 11 prima che a causa di salti di vento e buchi lungo il percorso fermassero la giornata. Riesco a superare la prima batteria tra una pompata e l'altra. Per il secondo turno invece non siamo molto fortunati nella nostra batteria perchè ci fanno partire e ripartire 4 volte a causa di un calo del vento lungo il percorso. Fino a quando per spostare le boe ci mandano a terra per poi finire la giornata così.... Proprio una fortuna visto che ora sarò nella prima batteria in acqua nei prossimi giorni.
Le previsioni non sono molto buone ma forse mercoledì ci sarà qualcosa... sempre e comunque vento leggero. Intanto continuiamo a mangiare come dei maiali all'ingrasso senza fare quasi nulla .. torneremo in Italia ingrassati di 10 kg ognuno!!
A presto si spera!!