domenica 27 marzo 2011

PONENTE!






Finalmente un po' di condizioni decenti per allenarsi anche qui da me in liguria sono arrivate. Prima o poi l'inverno doveva finire e in questi giorni il bel tempo ha regalato il classico vento termico primaverile da sud-ovest che soffia nel ponente ligure. Sono riuscito a fare tre belle uscite tra mercoledì e sabato, accompagnato dal superlocal di Andora Roberto Actis, che tra l'altro dopo un'inverno di allenamento a secco e in mare inizia ad andare forte e può fare sicuramente buoni risultati in questa nuova stagione. Finalmente ho provato il JP 82 2011 con le nuove Gaastra Vapor, la 9.5 e la 8.6. Dico finalmente perchè proprio ad Andora tra una settimana ci sarà la prima gara del 2011 e prima tappa italian slalom tour e quindi è fondamentale in questi ultimi giorni trimmarsi al meglio e stare molto tempo in acqua, specialmente se l'attrezzatura è nuova e dovete ancora provarla. Mi sono trovato subito bene ma c'è ancora molto da capire e spero che eolo mi aiuti in questi giorni in modo da arrivare al weekend preparato... spero che chiunque legga questo post venga ad Andora, sarà sicuramente un bell'evento ben organizzato e grazie alla competizione amatoriale che avviene in parallelo alla nostra, è una gara a cui possono partecipare davvero tutti. In più ci saranno anche vari stand con attrezzature e accessori 2011 da vedere e forse da provare...
quindi ci vediamo la!!

mercoledì 16 marzo 2011

NEWS MARZO

E dopo tre giorni di wave a Cannes con condizioni ottime tra 1 e 3 metri d'onda e vele 4.2, 4.7, ci stiamo avvicinando alla prima tappa dell'Italian Slalom Tour 2011. Sarà ad Andora il primo weekend di aprile e contando che proprio questa stagione è il momento migliore per il vento termico nel ponente ligure, se ci sarà bel tempo ci sarà da divertirsi.... Intanto è uscita questa mia piccola intervista sul sito di WindNews
a presto!!

venerdì 18 febbraio 2011

VACANZA WAVE IN SARDEGNA






Subito dopo la tappa finale dell'italian slalom tour di Calambrone guardo le previsioni e noto che sta arrivando una violenta perturbazione da sud-ovest in rotazione a nord-ovest per i giorni a seguire. A guardare queste previsioni ero con due miei amici anche loro atleti slalom ma desiderosi come me di una trasferta tra le onde, Andrea Ferin e Luigi Romano.... Detto fatto prendiamo tre biglietti per la Sardegna e prepariamo tutto per una partenza fulminea. Arrivati in terra sarda ci muoviamo verso la costa ovest dove si sta scontrando il forte Libeccio e una bella mareggiata. Guidati dall' amico Mario Arca, super local sardo, arriviamo su uno spot che mi è stato proibito di menzionare e facciamo un'uscita epica con Giorgio Giorgi, con un albero d'onda e vento perfettamente side-sideoff!! La prima uscita da sola è valsa la pena di prendere il traghetto ve lo assicuro....

Eccitati dall'uscita del primo giorno dormiamo felici sperando di replicare l'indomani. Al risveglio ci accorgiamo però che il vento è calato ed è ruotato on-shore mentre le onde continuano ad abbattersi potenti lungo la costa ovest. Sapendo che le previsioni auspicano ad una rotazione da nord-ovest del vento decidiamo di spostarci sulla costa nord verso i più famosi spot di Cala Pischina e Marina delle Rose sperando che ad attenderci ci sia un bel maestrale. Tuttavia la giornata passa lenta cercando le condizioni che non ci sono ancora e terminiamo con una bella cena a Sassari dove nessuno di noi era mai stato. Il giorno dopo purtroppo è la fotocopia del precedente ma vedendo le previsioni e sapendo dell'imminente gara nazionale di wave appena chiamata per l'indomani alla Ciaccia ci rechiamo con il mio bel furgone nel parcheggio dello spot e dormiamo li ( da ricordare il fatto che Gigi, spaventato dai latrati dei cani nel buio obbliga Andrea a dormire nella sua tenda per dormire in furgone “al sicuro” :D ). Al risveglio notiamo che non c'è nessuno della gara ma nemmeno vento e così torniamo verso Marina delle Rose sperando che essendo più esposta ci faccia un bel regalo. E così è stato, finalmente, dopo aver visto che Cala Pischina non merita preferiamo uscire proprio a Marina dove troviamo vento side-on logicamente mure a sinistra e un metrozzo di onda. Per fortuna le previsioni fanno centro e il giorno dopo ci spariamo un'uscita con la 4.7 e un metro e mezzo di onda con vento side, perfetto per saltare. Peccato per Gigi che dopo un'ora cade male da un salto e si rompe la caviglia. Io e Andrea continuiamo ancora a surfare per ore e poi facciamo un'uscita serale a Cala Pischina per prendere due onde decenti ma non troviamo bellissime condizioni.

All'imbrunire smontiamo tutto e ritorniamo verso Olbia per prendere il traghetto e che dire,

alla prossima!!


domenica 14 novembre 2010

TAPPA FINALE ITALIAN SLALOM TOUR

E anche quest'anno di regate volge al termine con l'ultimo appuntamento disputatosi a Calambrone in Toscana il 6-7 novembre per l'ultima tappa dell'italian slalom tour 2010.
Accolti nel bel circolo tosco, passiamo sabato 6 novembre a guardare il mare senza poter fare nulla a causa dell'assenza di vento. La domenica invece promette bene e già a fine mattinata inizia ad entrare il sud tanto atteso. Purtroppo però per problemi tecnici e mancanza di tempo sufficiente viene disposto un campo di gara ins and out di fronte alla spiaggia, molto più pratico da posizionare del più avvincente campo downwind. Comunque si riescono a disputare tre prove in totale. Nella prima partiamo bene in molti ma io sfruttando il fatto che parto sopravento e che la boa è traverso stretto arrivo primo in boa. Strambo e Malte mi è molto vicino. Purtroppo dopo la strambata per un' "incomprensione" delle traiettorie abbiamo un piccolo incidente con Duccio Dezzi Bardeschi e la collisione mi fa perdere la prima posizione andando a concludere secondo la prima prova. Il vento aumenta e partiamo con la seconda prova che invece conduco dall'inizio alla fine senza collisioni. Stesso risultato segue nella terza prova, che però sarà annullata non per mancanza di vento ma per la rotazione dello stesso che rende molto difficile l'arrivo, tanto che molti partecipanti sono costretti alla virata.
Questo primo posto è stato molto importante per me perchè mi ha permesso di vincere l'Italian Slalom Tour 2010 avendo già vinto la tappa che si era disputata a luglio a Pomonte.
Nella speranza che l'anno prossimo si apra con un risultato simile a questo,
concludo per quest'anno i resoconti delle gare.

martedì 19 ottobre 2010

TROFEO CITTA' DI ALBISOLA 2010

Ebbene si, anche quest'anno si è disputato l'ormai consueto Trofeo Cippa accompagnato dalla nuova competizione aicw Trofeo città di Albisola.
Finalmente una gara a casa mia senza bisogno di fare ore di viaggio!! La competizione era organizzata in un arco di due giorni e mezzo tra il venerdì pomeriggio e la domenica sera. Nonostante la noia di venerdì e sabato in cui il vento non ci è stato favorevole, domenica ci ha riservato un bel regalo. Già dal mattino appena arrivati in spiaggia si è potuto vedere che la giornata stava partendo più che bene con una bella botta di tramontana "alla ligure" come ci si aspettava dalle previsioni. E così, dopo aver messo a posto il campo di gara tutto era pronto per la partenza. La regata era downwind con il primo bordo molto lungo e poi tre strambate a scendere per giungere all'arrivo. Le prove sono state molto divertenti con le partenze a coniglio che si susseguivano tra gara amatoriale e aicw e il veloce percorso al lasco. Forse un po' troppo al lasco visto che un paio di boe sono pian piano scivolate sottovento rendendo i bordi mure a sinistra quasi delle poppe ma comunque è stata una bella esperienza e soprattutto credo che tutti si siano divertiti grazie al vento consistente e al format di gara semplice. Ho concluso la gara con 4 primi su 4... dopotutto è casa mia, almeno qui da me dovrebbe essere così ;). Sono contento soprattutto della passione che il mio circolo ha messo nell'organizzare questo evento che spero diventi più importante di anno in anno.
Il prossimo week-end c'è la Coppa Italia a Noli e saremo di nuovo in acqua a combattere!!
A presto!

martedì 5 ottobre 2010

ULTIMO GIORNO PWA SYLT

Arriva l'ultimo giorno di questa tappa finale di pwa slalom per il 2010. Si inizia come al solito con la colazione nel Sailor's club nella tenda in spiaggia aspettando che ci dicano se si partirà con lo slalom o con il freestyle. Alle 11 ci comunicano che in freestyle non si può gareggiare a causa del vento troppo rafficato sottocosta e pertanto scelgono di completare altri 2 round di slalom per avere 2 scarti. Avuta la notizia corro in spiaggia a prepararmi e vedere in che heat sono. Leggo il tabellone per scoprire che sono nella numero 6 che è della stessa forza di quelle "fortunatissime" batterie che avevo avuto nei primi 3 giorni dello slalom ovvero Maynard Menegatti Flessner e Toselli sono in batteria con me. Alla partenza decido di partire in barca in quanto la prima boa era stata spostata, peccato che il buon Albi mi parte sopravento coprendomi completamente e creandomi non pochi problemi, sebbene riesca ad arrivare 4° alla prima strambata. Ma qui Flessner mi supera in quanto io ho dovuto allargare la curva per non colpire Toselli. Tutto il resto della batteria lo faccio dietro a Flessner di qualche metro senza riuscire a superarlo per passare la heat. Arrivato in spiaggia abbastanza giù di morale aspetto al freddo che finisca il primo tabellone per partire con il secondo. Dopo un'oretta e mezza escono le nuove heat....e ... che fortuna!! Ho di nuovo una gran bella batteria con Asmussen (appena reduce da un 6° in finale vincenti), Moussilmani, Begalli Flessner e Kiani. Felice di nuovo come non mai per la mia "fortuna" parto da terra con la 6.7 e il 112 come nella prima heat della giornata, convinto che il vento non fosse calato visto che le indicazioni dalla barca sulla linea di partenza più o meno parlavano della stessa intensità. Peccato che mentre esco il vento cali notevolmente e io mi trovi con la 6.7 vuota. Comunque riesco a partire molto bene in batteria e grazie a questo arrivo secondo alla prima boa con solo Flessner davanti a me. Vado a strambare e mi "pianto" di fianco alla boa. Pompando riparto in planata ma ormai sono quarto tallonato da Kiani e Begalli che tra l'altro accellerano il doppio di me grazie a vele e pinne più grandi. Alla seconda boa si ripete la stessa scena della prima ma Kiani oltre a partire in planata prima di me fa anche cadere Begallone. Il resto della gara lo faccio avvicinandomi a Kiani ogni bordo per poi perdere il vantaggio dopo la strambata a causa del fatto che ho la vela troppo piccola e finisco di nuovo 5°....
Così si conclude per me quest'ultima tappa pwa 2010 nelle gelide acque di Sylt. Torno a casa mezzo malato ma contento di andare al caldo. Del risultato (alla fine con 2 scarti 36°), invece, non sono per nulla soddisfatto ma il mio punto di vista è che più sono difficili le batterie e più si impara quindi quest'esperienza "fortunata" mi servirà nel Tour l'anno prossimo.
A presto sperando di annotare presto notizie migliori su questa pagina!!

sabato 2 ottobre 2010

9° GIORNO PWA SYLT


Eccoci di nuovo dal ghiaccio di Sylt! Altro giorno di Slalom per noi qua sull'isola. Già dal mattino vediamo che le condizioni sono migliori di ieri, il vento è già da subito più forte e alle undici e un quarto danno la prima partenza verso la quale mi avvio con la 6.7. Io sono in quinta batteria e vedo che non è facile di nuovo, ho Cucchi Toselli Buzianis Pritchard Cousin con me. Partiamo e noto che Cucchi non c'è sulla linea di partenza (per i suoi problemini alle parti basse è dovuto stare a casa), comunque alla strambata arrivo 3° con Toselli subito dietro che mi fa un interno boa e mi sorpassa per poi andare avanti fino ad arrivare secondo. Il resto della batteria lo faccio in relax in 4° posizione e finalmente avanzo di 1 batteria. Alla partenza della batteria di qualificazione le cose si fanno più difficili con Buzianis, Toselli, Pritchard, Mortefon, Swift, Costa Hoevel e Hlvati con me. Però parto sopravento in barca e mi butto giù al lasco, finalmente con la 6.7 mi sento bene e arrivo in boa 4°, strambo riparto e Mortefon è sopravento a me vicinissimo. Andiamo uguali e quindi sto molto attento a dov'è la sua prua, forse troppo attento visto che per guardare dov'è non vedo un chop e parto in spin-out perdendo la posizione. Tutta la batteria la faccio poi tirando per non perdere la 5° posizione che alla fine mantengo mettendomi dietro Toselli, Gonzalo e Hlvati.
Vado a terra e dopo un'ora escono le nuove batteria dell'elimination 5. Sono nella seconda e per fortuna questa volta non è impossibile visto che di forti ci sono Diaz, Moussilmani (Cyril) e Brzozowsky. Infatti dopo la partenza mi assesto quarto dopo Diaz e così mi qualifico senza difficoltà particolari. La batteria di qualificazione seguente è invece più difficile con Moussilmani, Dagan, Jossin, Hlvati, Brzozowsky, l'altro Moussilmani, Diaz e me. Parto come sempre sopravento e arrivo 5° in boa, nel secondo bordo sono già settimo ma alla strambata fuori per cercare di stringere la curva dentro ad Arnon ingavono la tavola in un choppone e cado per concludere la heat ultimo. Sono comunque contento della giornata avendo rimontato fino al 37° posto da praticamente ultimo che ero.
A domani sperando in altri slalom per l'ultimo giorno!!!