lunedì 23 aprile 2012

PWA Reggio Calabria


Dopo i nostri 1200 km di strada e aver superato la Salerno-Reggio Calabria incolumi, siamo arrivati con Roberto Actis al circolo a Reggio il lunedì mattina. La competizione sarebbe iniziata solo il giovedì e quindi avevamo qualche giorno per provare le condizioni di vento e corrente dello stretto. Ma da giovedì il vento si è spento e la vita quotidiana è diventata alquanto monotona visto che si andava in spiaggia alle 9 del mattino e si rimaneva li in stand-by per tutto il giorno tentando di fare gare con le minime raffichette che sopraggiungevano. L'albergo e i suoi pasti non sono stati niente di speciale ma l'organizzazione di Roberto Raffa al circolo a Reggio e la gestione della location con gli stands per gli atleti e tutti i servizi disponibili sono stati ottimi. Ebbene, dopo più di 4 giorni in spiaggia a non far nulla finalmente oggi, a una settimana dal nostro arrivo, il vento ha fatto capolino. Siamo riusciti quasi a completare il primo tabellone mentre le donne hanno già una prova valida. Peccato che dopo aver passato il primo turno, io abbia sbagliato completamente la partenza nel secondo finendo in una temporanea 17° posizione, con 18.5 punti che sarebbe ottima ma avrei dovuto sfruttare il fatto che oggi mi sentivo bene per fare meglio. Molto bene invece Alberto che si qualifica pr la finale vincenti che deve ancora disputarsi. Spero domani di essere concentrato e far fruttare l'allenamento senza fare troppe cazzate. Vedremo... le previsioni sono buone e sembra che il classico vento da nord dello stretto non se ne vada ma ci regali buone condizioni anche domani per fare qualche altra prova visto che ormai è l'ultimo giorno.
Stay Tuned!

lunedì 16 aprile 2012

SLALOM ANDORA

Si è conclusa anche la tappa di coppa italia slalom di Andora 2012. Le previsioni erano pessime e questo ha fatto si che purtroppo molti riders rimanessero a casa pensando che non se ne facesse nulla. Ma nella giornata di domenica un vento da est inusuale nel golfo di Andora si è andato intensificando fino a toccare i 18 nodi sotto raffica. Gli organizzatori sono riusciti a sfruttare tutto il vento riuscendo a portare a termine tre prove di cui la prima con vento teso e le altre due con più onda ma vento rafficato e leggero. Un plauso per la loro rapidità e per il lavoro di Actis e gli altri dell'Andora windsurf che ce l'hanno messa tutta per fare un bel lavoro. Ho vinto le tre prove disputate seguito da un bravissimo Luigi Romano che sta crescendo sempre più e Malte che è sempre velocissimo. La sera stessa siamo partiti per Reggio Calabria dove da giovedì iniziarà la prima tappa di PWA slalom 2012 e ora sto scrivendo sdraiato nel letto dell'albergo finalmente arrivato dopo una nottata interminabile alla guida.
A presto!!

martedì 10 aprile 2012

CAMPIONATO SVIZZERO A HYERES


Anche quest'anno il campionato svizzero a Hyères non si è smentito. Avevo già partecipato allo stesso evento nel 2009 e avevo potuto constatare che l'organizzazione era buona e che anche con vento forte si facevano belle competizioni senza problemi. La gara si è svolta nelle giornate di sabato e domenica, il weekend di Pasqua per intenderci. Il Mistràl ha spinto forte e ci ha permesso di portare a termine 5 tabelloni di slalom completi con quarti di finali, semifinali e finali tutte più o meno da 15-18 persone essendo i partecipanti più di sessanta. Il livello in acqua era buono contando tra i partecipanti lo shaper F2 Aeberli, il tedesco Kordel, Begalli, Maciek Rutkovski e altri. Abbiamo gareggiato con attrezzature dalla 7.8 con 110 litri alla 6.4 con il novantino e ventone, qualcuno anche con la 5.6. Le condizioni erano belle, specialmente il sabato, e ci siamo allenati molto bene in  vista dell'inizio di stagione. Dopo un primo slalom in cui ero primo ma cadendo ho finito quinto, e un secondo nel quale ho sbagliato la partenza ma sono riuscito a rimontare e finire secondo, sono riuscito a vincere gli altri tre slalom vincendo il campionato con secondo Aeberli, veloce e competitivo nel ventone, terzo Kordel, quarto Pavel, quinto Begalli e sesto Maciek. Credo che l'allenamento invernale mi sia servito molto e consiglio a tutti di non smettere di uscire d'inverno perchè il cambiamento ad inizio stagione è notevole rispetto ad una persona che si è fermata e poi riparte poco prima delle competizioni.
Tornando invece alla cronaca dei miei soliti viaggi disastrosi, Maciek, il ragazzo polacco con cui sono andato a Hyeres, mi ha convinto a ritornare a casa il lunedì, noncurante del fatto che fosse Pasquetta e che gli avessi detto che la liguria si intasa per il ritorno della gente in vacanza. Ebbene io, stupido come sempre, ho pensato "effettivamente non può esserci sempre coda a Pasquetta, bisogna essere sfigati". Dopo due ore e mezza eravamo fermi in autostrada ad Andora. Siamo usciti dall'autostrada e abbiamo fatto l'aurelia  fino ad Albisola... Ci  abbiamo impiegato circa 5 ore e mezza per fare 300 km... sono un genio!
Stay tuned!

mercoledì 4 aprile 2012

SI INIZIA!!

La stagione ormai sta per iniziare finalmente. Questo weekend, ovvero in concomitanza con Pasqua apriamo la stagione con il campionato svizzero che si svolgerà a Hyères. Ora sta diluviando sia in liguria che in Francia a causa di questa bassa pressione che porterà venti di maestrale da sabato nel golfo del leone, venti che sulla costa ligure arriveranno da sudovest come sempre. Domani mattina si parte presto per Hyères con il rider polacco Maciek Rutkovski e pare ci saranno molte altre persone al campionato. Tra queste dovrebbero esserci anche Begalli e Actis senza contare lo shaper F2 Daniel Aeberli. Speriamo di divertirci. Da questa gara di allenamento parte un periodo di fuoco e di competizioni back to back a partire dall' Italian Slalom Tour ad Andora, per spostarci poi a Reggio Calabria per la tappa del PWA, poi dopo 10 giorni voleremo in Korea e così via per molto tempo!
A presto!!!

domenica 26 febbraio 2012

FRANCE!!

Dopo il freddo di inizio febbraio finalmente a metà del mese ha iniziato ad alzarsi di più la temperatura e anche il vento non si è lasciato desiderare spingendo forte da nord per una settimana. Nel frattempo mi ha raggiunto Andrea Ferin a casa mia e ci siamo allenati un po ad albisola bergeggi e noli. Ma alla fine della scorsa settimana il vento è calato a zero e così siamo partiti per la francia avendo visto le previsioni ottime per marsiglia per domenica e lunedì. Effettivamente non sbagliavano visto che abbiamo preso vento veramente molto forte a Fos Sur Mer. Siamo usciti con Bordes e Toselli e perdevamo la pelle con le 5.7. Il posto non è granchè con le raffinerie e fabbriche varie subito alle spalle della spiaggia e l'aria che si respira non è delle più salutari ma sicuramente è uno spot ottimo per allenarsi in slalom e provare pinne alberi e tutto il resto visto che si corre a 3 metri da riva ed è tutta sabbia. Tra l'altro c'è pieno di gente anche con il ventone offshore a fare slalom e speed a 2 metri dalla spiaggia, dovremmo imparare da loro!

a presto dal F1 hotel ;)

lunedì 6 febbraio 2012

RIENTRO AL FREDDO

E' ormai praticamente una settimana che sono tornato da Tenerife. Il viaggio di ritorno è stato bello lungo visto il fatto che ci siamo sparati 3 notti in traghetto perchè la nave prima di andare a cadice ha fatto sosta a GranCanaria, Fuerteventura e Lanzarote. Unico lato positivo è stato il fatto di fare un'uscitina con il surf da onda al Confital di Gran Canaria, spot veramente molto bello ma anche impegnativo vista la bassa marea che ho trovato quando ci ho fatto scalo. Per il resto sono state lunghe ed interminabili ore di navigazione guardando 1000 film e poi 2000 km in macchina per tornare. Ma ora veniamo a noi perchè la fortuna non ci ha assistiti. Di ritorno dal caldo infatti, a Marsiglia abbiamo subito trovato una forte nevicata e abbiamo anche trascorso parti di autostrada dietro a spazzaneve e spargisale. E non è finita qui perchè la nevicata è continuata fino a casa mia, per un totale di 450 km di strada fatto sotto la neve e per trovare la liguria nel panico totale con temperature mai viste prima. Basti pensare che qui a Savona la media quotidiana è -3 gradi la minima e +1,+2 gradi la massima. Preso dallo sconforto ho pensato di andare subito in mare per prendere una mazzata di freddo e abituarmi alle temperature. E così è stato che mercoledì scorso sono uscito a noli con una botta di tramontana davvero notevole con 2 gradi, la 5.7 e il 90 litri... e non è stato divertente. La faccia che brucia, gli avambracci a pezzi e i piedi che per percorrere il tratto mare-furgone hanno perso completamente il contatto con il mio corpo. Insomma, non potevamo scegliere periodo peggiore per tornare. Per fortuna inizio a vedere un po di miglioramento nelle previsioni delle temperature per la francia e quindi forse tra poco si riuscirà ad uscire la con più di dieci gradi che sarebbe una manna dopo dieci giorni sottozero.
A presto dalla siberia!!

domenica 1 gennaio 2012

WINTER TRAINING


Dopo un autunno e un dicembre che non hanno niente a che vedere con il vero inverno grazie alle temperature particolarmente miti della riviera, non molto ben accolte dagli sciatori, partiamo con Luca Ghiglione per Tenerife. Se lo si dice si pensa subito a dove prendere l'aereo ecc... Ma noi volevamo essere originali, e così abbiamo deciso di andarci in traghetto con il furgone partendo daCadice, amena località spagnola sulla costa atlantica poco a nord -ovest di Tarifa. Il viaggio da casa mia è di 1950 km, niente male come inizio. Partiamo il 26 mattina presto presto e con 4 turni di 3 ore ciascuno scambiandoci alla guida arriviamo in un paesino al centro della piana spagnola. Ho sempre pensato che la Spagna fosse più calda dell'Italia, anche l'interno credevo non avesse niente a che vedere con la nostra Pianura Padana, ma mi sono dovuto ricredere. Siamo finiti in questo paesino di 100 anime alle 10 di sera cercando qualcosa da mangiare e un Motel per la notte e il termometro segnava -2 , -4 C°. Comunque dopo esserci riposati a dovere ripartiamo all'alba, in un paesaggio che sembra più il centro della Germania piuttosto che la Spagna, la temperatura continua ad essere sotto lo zero e la nebbia è a dir poco fitta. Arriviamo a Cadice a mezzogiorno e finalmente fa caldo. La città è molto bella e ce la prendiamo comoda per poi imbarcarci alle 16. Sinceramente non capivo come fosse possibile che la nave ci mettesse 48 ore per arrivare a Santa Cruz de Tenerife ma la “triste” realtà ci viene svelata poco dopo l'imbarco. Ci voleva un giorno per arrivare a Lanzarote dove avremmo fatto un piccolo scalo. Il giorno dopo (il 29 dicembre) saremmo arrivati invece a Las Palmas de Gran Canaria alle 8 del mattino dove ci saremmo fermati ben 6 ore. Arrivati a Gran Canaria scendiamo a piedi a fare un giro per la città. Devo dire che la bellezza è tutta un'altra cosa ma sicuramente è stato meglio che rimanere fermi 6 ore in traghetto. Finalmente alle 14 siamo ripartiti alla volta di Tenerife dove finalmente attracchiamo alle 18 del pomeriggio. Anche se abbiamo visto 100 film, siamo scesi a fare un giro, abbiamo dormito 1000 ore e siamo stati sul ponte a prendere il sole come dei gay devo direi che il viaggio è stato tutto fuorchè corto... 4 giorni di cui 2 su una nave!!

E la morale della favola è che... Non siamo sicuramente molto adatti a fare crociere...

Comunque ora sono tre giorni che siamo arrivati, sempre vento tutti i giorni quindi direi che per allenarsi non c'è niente di meglio,


BUON 2012!