Come ho detto sono sul Garda ad allenarmi e venendo dalla Liguria sono passato da Brescia da al-360 e da UC-Distribution a prendere le mute e accessori nuovi mystic. Jimmy mi ha dato da provare i nuovi trapezi Mystic, sia quello alto, il CODE 02, che quello a seggiolino, il CROWN. A vedersi sono bellissimi tutti neri con il logo argentato sul retro.. ma si sa che l'estetica non è tutto e soprattutto ero perplesso riguardo alla "rotella" che hanno sul retro al centro del logo, che adotta lo stesso sistema di molti scarponi da snowboard. In pratica dopo aver posizionato il trapezio ruotate in snso orario la rotella che con un sistema interno di cavetti va a stringervi la schiena e i fianchi in modo omogeneo. Per mollarla non dovrete fare altro che tirarla in fuori. Vi devo dire che se subito ero dubbioso, appena ho provato in acqua il nuovo sistema sono rimasto impressionato. Dopo le solite regolazioni delle cinghie, con la rotella praticamente fate in modo che il trapezio vi aderisca perfettamente e quindi vi avvolge e non avrete più problemi che si sposti o salga (problema comune a molti trapezi a fascia). Quindi dove lo mettete rimane e in andatura è super comodo ve l'assicuro.
lunedì 2 maggio 2011
NUOVI TRAPEZI MYSTIC
Come ho detto sono sul Garda ad allenarmi e venendo dalla Liguria sono passato da Brescia da al-360 e da UC-Distribution a prendere le mute e accessori nuovi mystic. Jimmy mi ha dato da provare i nuovi trapezi Mystic, sia quello alto, il CODE 02, che quello a seggiolino, il CROWN. A vedersi sono bellissimi tutti neri con il logo argentato sul retro.. ma si sa che l'estetica non è tutto e soprattutto ero perplesso riguardo alla "rotella" che hanno sul retro al centro del logo, che adotta lo stesso sistema di molti scarponi da snowboard. In pratica dopo aver posizionato il trapezio ruotate in snso orario la rotella che con un sistema interno di cavetti va a stringervi la schiena e i fianchi in modo omogeneo. Per mollarla non dovrete fare altro che tirarla in fuori. Vi devo dire che se subito ero dubbioso, appena ho provato in acqua il nuovo sistema sono rimasto impressionato. Dopo le solite regolazioni delle cinghie, con la rotella praticamente fate in modo che il trapezio vi aderisca perfettamente e quindi vi avvolge e non avrete più problemi che si sposti o salga (problema comune a molti trapezi a fascia). Quindi dove lo mettete rimane e in andatura è super comodo ve l'assicuro.
lunedì 25 aprile 2011
CST CUP 2011
sabato 9 aprile 2011
I tappa Italian Slalom Tour Andora 2-3 aprile 2011
domenica 27 marzo 2011
PONENTE!

Finalmente un po' di condizioni decenti per allenarsi anche qui da me in liguria sono arrivate. Prima o poi l'inverno doveva finire e in questi giorni il bel tempo ha regalato il classico vento termico primaverile da sud-ovest che soffia nel ponente ligure. Sono riuscito a fare tre belle uscite tra mercoledì e sabato, accompagnato dal superlocal di Andora Roberto Actis, che tra l'altro dopo un'inverno di allenamento a secco e in mare inizia ad andare forte e può fare sicuramente buoni risultati in questa nuova stagione. Finalmente ho provato il JP 82 2011 con le nuove Gaastra Vapor, la 9.5 e la 8.6. Dico finalmente perchè proprio ad Andora tra una settimana ci sarà la prima gara del 2011 e prima tappa italian slalom tour e quindi è fondamentale in questi ultimi giorni trimmarsi al meglio e stare molto tempo in acqua, specialmente se l'attrezzatura è nuova e dovete ancora provarla. Mi sono trovato subito bene ma c'è ancora molto da capire e spero che eolo mi aiuti in questi giorni in modo da arrivare al weekend preparato... spero che chiunque legga questo post venga ad Andora, sarà sicuramente un bell'evento ben organizzato e grazie alla competizione amatoriale che avviene in parallelo alla nostra, è una gara a cui possono partecipare davvero tutti. In più ci saranno anche vari stand con attrezzature e accessori 2011 da vedere e forse da provare...
mercoledì 16 marzo 2011
NEWS MARZO
venerdì 18 febbraio 2011
VACANZA WAVE IN SARDEGNA




Subito dopo la tappa finale dell'italian slalom tour di Calambrone guardo le previsioni e noto che sta arrivando una violenta perturbazione da sud-ovest in rotazione a nord-ovest per i giorni a seguire. A guardare queste previsioni ero con due miei amici anche loro atleti slalom ma desiderosi come me di una trasferta tra le onde, Andrea Ferin e Luigi Romano.... Detto fatto prendiamo tre biglietti per la Sardegna e prepariamo tutto per una partenza fulminea. Arrivati in terra sarda ci muoviamo verso la costa ovest dove si sta scontrando il forte Libeccio e una bella mareggiata. Guidati dall' amico Mario Arca, super local sardo, arriviamo su uno spot che mi è stato proibito di menzionare e facciamo un'uscita epica con Giorgio Giorgi, con un albero d'onda e vento perfettamente side-sideoff!! La prima uscita da sola è valsa la pena di prendere il traghetto ve lo assicuro....
Eccitati dall'uscita del primo giorno dormiamo felici sperando di replicare l'indomani. Al risveglio ci accorgiamo però che il vento è calato ed è ruotato on-shore mentre le onde continuano ad abbattersi potenti lungo la costa ovest. Sapendo che le previsioni auspicano ad una rotazione da nord-ovest del vento decidiamo di spostarci sulla costa nord verso i più famosi spot di Cala Pischina e Marina delle Rose sperando che ad attenderci ci sia un bel maestrale. Tuttavia la giornata passa lenta cercando le condizioni che non ci sono ancora e terminiamo con una bella cena a Sassari dove nessuno di noi era mai stato. Il giorno dopo purtroppo è la fotocopia del precedente ma vedendo le previsioni e sapendo dell'imminente gara nazionale di wave appena chiamata per l'indomani alla Ciaccia ci rechiamo con il mio bel furgone nel parcheggio dello spot e dormiamo li ( da ricordare il fatto che Gigi, spaventato dai latrati dei cani nel buio obbliga Andrea a dormire nella sua tenda per dormire in furgone “al sicuro” :D ). Al risveglio notiamo che non c'è nessuno della gara ma nemmeno vento e così torniamo verso Marina delle Rose sperando che essendo più esposta ci faccia un bel regalo. E così è stato, finalmente, dopo aver visto che Cala Pischina non merita preferiamo uscire proprio a Marina dove troviamo vento side-on logicamente mure a sinistra e un metrozzo di onda. Per fortuna le previsioni fanno centro e il giorno dopo ci spariamo un'uscita con la 4.7 e un metro e mezzo di onda con vento side, perfetto per saltare. Peccato per Gigi che dopo un'ora cade male da un salto e si rompe la caviglia. Io e Andrea continuiamo ancora a surfare per ore e poi facciamo un'uscita serale a Cala Pischina per prendere due onde decenti ma non troviamo bellissime condizioni.
All'imbrunire smontiamo tutto e ritorniamo verso Olbia per prendere il traghetto e che dire,
alla prossima!!